Le sorgenti di Barano
Per le sue rinomate acque di Nitrodi, dell'Olmitello e Cava Scura, accoglieva tutti quelli che ne avevano bisogno per motivi terapeutici ed estetici. Quella rinomanza che ebbero poi le acque di Casamicciola, allora ignote, appartennero a Barano e dintorni finchè durò il dominio di Cesare Augusto.Le acque dell'Olmitello, secondo gli antichi autori, hanno effetti terapeutici: hanno natura nitrosa, giovano al cuore, al mal di milza ed alla sordità, rassomigliano a quelle di Vichi; inoltre queste acque sono indicate per la cura di malattie epatiche e renali. Cava Scura è conosciuta per le cure estetiche; Nitrodi è stata per anni abbandonata a se stessa però oggi gli amministratori locali stanno cercando di riportarla all'antico splendore perché l'acqua è la stessa, limpida ed incolore, ha una temperatura di 26°, guarisce piaghe e malattie ribelli persino agli antibiotici, è particolarmente adatta per le cure estetiche.
Numerosi turisti raggiungono questa località per assistere ad una tipica manifestazione folkloristica isolana: la -Ndrezzata- che è tra le più colorite danze guerriere del Mediterraneo. Barano comprende diverse frazioni: Piedimonte, Testaccio, Buonopane e Fiaiano, ricche di lussureggianti pinete, verdi vigneti, castagneti, panorami spettacolari, dove impera ancora il gusto del silenzio e della pace ristoratrice. Oltrepassato il comune di Barano si giunge a: Serrara-Fontana