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| Ischia porto |
Sbarcando ad Ischia...Il turista resta immediatamente colpito da uno scenario a dir poco incantevole: il Monte Epomeo sovrasta l'Isola e sembra tenda due lunghe braccia verso il mare e in questo abbraccio i suoi pendii scendono dolcemente verso la costa, cosicchè sembra che la folta vegetazione vada direttamente a sposarsi con il mare. A sinistra si erge il Castello Aragonese, di fronte la collina di Campagnano con la baia do Sant'Anna e la spiaggia che dalla Mandra arriva fino al porto d'Ischia; caratteristica è la casetta rosa seminascosta nel verde che ospita l'osservatorio del Benthos, come anche i giardini della Pagoda, dall'alto dei quali è possibile osservare il passaggio dei natanti nel porto. Nel corso del tempo quel piccolo lago trasformato in porto dai Borboni ha subito una forte trasformazione, per essere adattato alle mutate esigenze della gente dell'Isola: esso ospita la flotta peschereccia, le flotte di traghetti e aliscafi che assicurano i collegamenti con la terraferma e le isole vicine e, elemento non trascurabile, ospita l'attività cantieristica navale che ha resistito alla crisi degli ultimi anni e ancora costituisce un'importante risorsa economica. Se di giorno il porto freme per l'attività lavorativa, di sera invece esso si trasforma: si illumina di luci colorate, tutt'intorno si diffondono le note della musica di ieri e di oggi e i ristoranti, i nights, le taverne offrono divertimenti e saggi dell'arte culinaria ischitana. Sul porto poi c'è il palazzo delle Antiche Terme radioattive Comunali, la cui importanza storica è stata sottolineata ancor di più dalla classe politica ischitana nel momento in cui l'ha eletto propria residenza municipale, a suggello di quell'importanza accresciutasi nel corso dei decenni per le prestazioni delle cure termali.Ischia PonteNel comune d'Ischia importante è il centro di Ischia Ponte, non solo dal punto di vista economico ma anche dal punto di vista religioso visto che diede i natali a San Giovangiuseppe della Croce . A lui è dedicata una cappella sul Castello Aragonese, alla quale si accede attraverso la scala in pietracostruita nelle viscere dell'isolotto per raggiungerne la cima. Su per questa strada si arriva al cimitero delle monache, alla cappella che ospita dipinti della scuola di Giotto, alla cattedrale dell'Assunta dove fu celebrato il matrimonio di Ferrante d'Avalos con la poetessa Vittoria Colonna. Chi non ama camminare può comunque raggiungere la cima del Castello con un moderno ascensore e sorseggiare un drink nel locale notturno ricavato in quel che fu la Batteria. Ci sono eventi che hanno funestato la vita del Castello: l'assedio inglese che nel 1809 distrusse quasi completamente la Cattedrale dell'Assunta, bombardamenti delle due Guerre Mondiali e l'appartenenza dello stesso ai privati sancita definitivamente nell'anno 1913. Di fronte al Castello c'è la baia di Sant'Anna con i suoi scogli e la torre di Michelangelo: la leggenda parla di un corridoio sotterraneo che metteva in comunicazione il Castello e la Torre ma del quale si è mai trovata traccia. Questa baia ogni anno il 26 Luglio è teatro di un'importante sagra le cui origini si perdono nel passato: i pescatori dell'epoca per tale data organizzavano una sfilata di barche in onore di Sant'Anna affinchè proteggesse le donne partorienti. Oggi invece si tratta di una grande manifestazione folkloristica con sfilate di barche allegoriche organizzate in un vero e proprio - palio di Sant'Anna - che si conclude con spettacoli, fuochi pirotecnici e premiazione della barca più bella. San Michele e Campagnano sono due frazioni di questo comune; sono centri tranquilli e in particolare a Campagnano si può ammirare un bel panorama dell'isola di Capri e dell'Isolotto di Vivara. Continuando la nostra visita all'interno del Comune d'Ischia giungiamo ai Pilastri, un acquedotto che serviva a convogliare l'acqua dalla sorgente di Buceto ad Ischia Ponte. Erroneamente viene chiamato Acquedotto Romano visto che è stato fatto costruire nel 1673 dal Monsignor Girolamo Rocca vescovo d'Ischia, Oggi i Pilastri determinano il confine tra il comune d'Ischia e quello di Barano
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| Aktualisiert ( Freitag, 20. Juni 2008 um 11:14 ) |