Casamicciola Terme

Casamicciola Terme

Casamicciola Terme si adagia sulla costa settentrionale dell'Isola, parte lungo il mare, parte sui colli retrostanti rivestiti di vigne, olive e fiori. Articolata in varie frazioni, questa località prende l'appellativo di Terme nel 1956 per porre l'accento su quelle che sono le proprie principali attrattive. Il turista che approda nel porto, di recente costruzione, abbraccia il territorio di questo comune con un sol colpo d'occhio. L'origine del nome “Casamicciola” è molto discussa, ma la più certa deriva da tre parole: Casa-In-Insula, che significa “Casa nell'Isola”; fu dato questo nome da qualcuno della terraferma perché, dopo avervi costruita una casa in qualche punto solitario, la chiamava “Casa nell'Isola” per distinguerla da quelle della terraferma.Casamicciola si divide in due parti: Parte Alta e Parte Bassa. La parte Alta, più antica, è immersa nel verde dei boschi, sulle pendici dei colli del Gurgitiello e della Sentinella; La parte Bassa, quella moderna, si estende lungo la Marina. Come accennato prima, Casamicciola deve la sua fama alle sorgenti termali attorno alle quali sono sorti stabilimenti per bagni, fanghi e stufe al vapore; questo è il comune più ricco di acque minerali sia per la quantità che per la varietà. Per chi non ha bisogno di cure termali Casamicciola ha poi a disposizione le sue dolci spiagge e la quiete delle sue alture; da Casamicciola si possono effettuare escursioni al Monte Epomeo ed al Monte Rotaro, vero e proprio monumento naturale. Si tratta di un vulcano spento in cui è possibile scendere a visitarne il cratere rivestito da una folta vegetazione.

Casamicciola

è la terra che nelle sue ville e nei suoi celebri hotels ha ospitato gli uomini più illustri tra scrittori, poeti ed artisti. Ricordiamo Enrico Ibsen, grande scrittore svedese, Alfonso De Lamartine, l'autore di “ Graziella ” romanzo nel quale venne immortalata la giovane procidana. Casamicciola è nota in tutto il mondo per la fabbrica di ceramica dei Fratelli Mennella situata sulla litoranea: in questa fabbrica si può osservare la tecnica di lavorazione della creta e nei vasti saloni di esposizione si possono ammirare dei veri e propri capolavori di ceramica. Casamicciola è tristemente conosciuta per il violento terremoto che il 28 Luglio 1883 la rase completamente al suolo. La ricostruzione fu molto lunga e laboriosa, tant'è vero che agli inizi del Novecento la maggior parte degli abitanti viveva ancora nelle baracche. L'attività vulcanica interessò maggiormente gli Studiosi del tempo, specialmente attenti ai movimenti tellurici che interessavano l'Isola strettamente collegata al complesso dei Campi Flegrei e nel 1891, sulla sommità del colle della Gran Sentinella, fu costruito un Osservatorio Geofisico. Proseguendo la nostra passeggiata verso Porto d'Ischia troviamo un Parco Termale molto conosciuto dagli stranieri: il Castiglione . Prende il nome dall'omonima zona, dove sono stati condotti gli scavi che hanno portato alla luce reperti della civiltà micenea; Pare che i Cumani cacciati dal tiranno Aristodemo si rifugiarono nel luogo ancor oggi chiamato casa Cumana. C'è chi dice che il Castiglione fu la reggia di Alcinoo e le acque minerali che sfociavano a mare in realtà costituivano il “fiumiciello” dove Nausica lavava le sue vesti quando incontrò Ulisse. Famosa è poi la grotta della Sibilla , dove avrebbe vissuto la sibilla Cumana.In conclusione possiamo dire che il termalismo Ischitano nasce a Casamicciola, nel momento in cui i bagni vengono serviti sotto controllo medico e il paziente aiutato da assistenti. Questo accadde per la prima volta agli inizi del Seicento, quando ad opera del marchese don Andrea d'Avalos furono impiantate le attuali Terme Belliazzi .

Aktualisiert ( Freitag, 20. Juni 2008 um 11:19 )