Settembre sul Sagrato 2010
XXII EDIZIONE
REGIONE CAMPANIA COMUNE D’ISCHIA AZIENDA TURISMO DI ISCHIA E PROCIDA PARROCCHIA DI S.MARIA DELLE GRAZIE in S.PIETRO
PROGRAMMA della manifestazione che si terrà dal 04 a13 Settembre sul Piazzale Battistessa (adiacente la Chiesa di S.Pietro su C.so Vitt.Colonna)- Ischia Porto -------------------------------------------------------
Sabato 04 Settembre Ore 21,00 Apertura della mostra di pittura: Francesco De Angelis (Ischia 1914-1984) A cura di Massimo Jelasi e Giorgio Brandi
Martedì 7 Settembre ore 20.30 Dal Palazzo Reale ( Piazza Antica Reggia ) a Piazzetta San Girolamo SFILATA dei COSTUMI ISCHITANI della “PRO LOCO SANT’ALESSANDRO” a cura del COMITATO “VILLA DEI BAGNI” con la partecipazione degli SBANDIERATORI DELLE TORRI METELLIANE di Cava dei Tirreni. Ore 22,00 ANIMANIA BAND IN “W LA MUSICA ITALIANA…”
Mercoledi’ 8 Settembre Ore 21,00 MUSICA GIPSY/JAZZ con i “PIZZAMANUSCHE”
Giovedi’ 9 Settembre Ore 21,00 DA TROISI A TOTO’ con GIUSEPPE GIFUNI PREMIO “Ugo Calise” a VITTORIO MARSIGLIA
Venerdì 10 Settembre Ore 21.00 CLAUDIO CARLUCCIO in “A CASCIAFORTE” Ad inizio serata verra’ eseguita la canzone “Ischia sta mmziezo ‘o mare” di Pazzaglia-Modugno”. Interverra’ la Sig.ra Pazzaglia.
Sabato 11 Settembre Ore 16,00 CACCIA AL TESORO Ore 21,00 Il Baritono Gaetano Maschio ed il Soprano Filomena Piro in “GRAN GALA’ OPER & TTA e Canzoniere italiano” Direzione Musicale M° Peppino Iacono
Domenica 12 Settembre Ore 16,00 Premiazione dei GIOCHI con animazione musicale Ore 21,00 Fagiolata con degustazione dei Vini d’Ischia e.......................... “TOMBOLIAMO INSIEME” Lunedi 13 Settembre Ore 21,00 JUNIOR BAND della Banda Citta’ d’Ischia diretta dal M.°Francesco Pilato Ore 22,00 ANTONIO FIORE Una voce ischitana
LE SERATE SARANNO PRESENTATE DA : MICHELANGELO MESSINA. LA MANIFESTAZIONE SARA’ SEGUITA DA GENTE DI MARE TV
L’ISOLA FIORITA e’ stata allestita dalla Ditta “ La Peonia” di GUARRACINO ETTORE
Dal 7 Settembre, tutti i pomeriggi dalle ore 16 alle ore 18 Giochi per ragazzi da 6 a 11 anni. Con l’animazione di MAGICA BULA Viale privato C.P.Regine 17 Forio Telef.081.5071181 Le iscrizioni ai giochi ed alla caccia al tesoro sono aperte fino al 6 Settembre presso l’Ufficio Parrocchiale dalle ore 17 alle ore 19. Per informazioni telefonare nello stesso orario allo 081 991398
Di seguito il programa dei festeggiamenti il onore di SAN GIOVAN GIUSEPE DELLA CROCE, concittadino e patrono della cittá e Diocesi di Ischia:
Giovedí 2 Settembre 2010
09.00 S. Messa e intronizzazione del Simulacro ligneo (1790) di San Giovan Giuseppe della Croce. 18.30 Arciconfraternita di S. Maria di Costaninopoli: Esposizione Eucaristica, Adorazione, Vespri e Benedizione Eucaristica. 19.30 S. Messa presieduta da Mons. Luciano Alimandi, segreteria di Stato - Cittá del Vaticano. 20.30 Apertura dei solenni festeggiamenti con sfiata nel borgo antico della Banda "Aurora" città di Panza. 21.00 Gran concerto: "Canto a Maria e al più bel fiore d'Enaria" della corale "Gesú Buon Pastore" diretta dal M. Gianfranco Manfra (in Santuario). 22.00 Gran concerto musicale sinfonico della Banda "Aurora" Cittá di Panza diretta dal M. Gioacchino Migliaccio (largo Giovanni da Procida). 24.00 Spettacolo pirotecnico della ditta "Ischia Pirica"
Venerdí 3 Settembre 2010
10.00 Arciconfraternita di S. Maria di Costantinopoli: S. Messa e processione della statua dell'Incoronata di Costantinopoli. 11.15 Giro per il borgo della Banda "Cittá d'Ischia". 19.00 S. Rosario, Coroncina, Responsorio, S. Messa, Inno al Santo. 20.45 Premio internazionale San Giovan Giuseppe della Croce, VII Edizione - Consegna delle borse di studio ai ragazzi di Ischia e discendenti emigrati in Usa e Argentina (Largo Convento). 22.00 Gran Concerto Musicale Lirico-Sinfonico della Banda "Aurora" città di Panza diretta dal M. Gioacchino Migliaccio (largo Giovanni da Procida).
Sabato 4 Settembre 2010
09.00-11.00 SS. Messe. 10.30 Marcia della Fanfara dei Bersaglieri Sez. "Mario Fascetti" Guidonia - Monte Celio (Roma), per l'antico Borgo di Celsa. 11.30 Matinée musicale della Fanfara dei Bersaglieri. 17.30 Marcia della Fanfara dei Bersaglieri per l'antico Borgo di Celsa. 18.00 Benedizione del Rosario, Coroncina, Responsorio, S. Messa Solenne e Inno al Santo. 20.30 Emergenza Educativa: Famiglia, Giovani e il metodo educativo di S. Giovan Giuseppe (Largo Convento) 21.30 Gran Concerto musicale della Fanfara dei Bersaglieri diretta dal capofanfara Michele Lugaresi (largo Giovanni da Procida).
Domenica 5 Settembre 2010
07.00-08.00 SS. Messe. 09.00 Marcia della Fanfara dei Bersaglieri per l'antico Borgo di Celsa. 09.30 S. Messa Pontificale delle LL.EE. Mons. Lucio Lemmo, Vescovo ausiliare dell'Arcidiocesi di Napoli e il nostro Vescovo Mons. Filippo Strofaldi. Al termine della lettura del Decreto della Penitenzieria Apostolica con cui il Santuario sarà impreziosito del dono dell'Indulgenza Plenaria. 10.30 Giro del paese della Banda "Eurythmia" Cittá di Barano. 11.30 S. Messa. 12.00 Matinée musicale della Banda "Eurythmia" Cittá di Barano. 18.30 S. Messa (Piazzale delle Alghe), processione per le strade cittadine (via L. Mazzella sino alla chiesa parrocchiale di Gesú Buon Pastore. Rientro: via Foschini, via M. Mazzella, via A. Sogliuzzo, via Seminario, ritorno in Chiesa). S. Messa. 21.30 Gran Concerto musicale della Banda "Eurythmia" Cittá di Barano diretta dal M. Raffaele Ungaro (largo Giovanni da Procida). Apertura Stand Gastronomico: Grigliata di salsicce e pesce spada con vino di Ischia.
Lunedí 6 Settembre 2010
09.00 S. Messa per gli emigrati con il Capitolo Collegiale. 10.30 S. Messa. 11.00 Matinée musicale della Banda "Cittá d'Ischia". 12.00 Sfilata via mare in barca della Banda musicale dalla spiaggia Miramare verso S. Pietro e lungo la spiaggia del Lido. 18.30 Tradizionale e solenne processione primaria via mare, allo sparo di una fragorosa diana, dal pontile di Ischia Ponte al Porto d'Ischia e rientro. 21.30 Nell'Arciconfraternita, al rientro della Statua dell'Incoronata, saluto del Parroco, Canto del "Te Deum" e Benedizione Eucaristica. 22.30 Gran Concerto Bandistico "Cittá d'Ischia" diretto dal M. Vincenzo Buono (largo Giovanni da Procida). Apertura Stand Gastronomico: Grigliata di salsicce e pesce spada con vino d'Ischia. 24.00 Grande Spettacolo di fuochi pirotecnici dal mare, antistante il Castello Aragonese - lato Vivara, della premiata ditta F.lli Schiattarella da Mugnano (NA).
Martedí 7 Settembre 2010
09.00 S. Messa e deposizione della statua del Santo patrono.
Da Mercoledì biglietto pieno per i residenti, dal primo settembre stop agli abbonamenti per i pendolari. Gli armatori storici del Golfo di Napoli, quelli che fanno capo all'Acap, hanno deciso di rompere la tregua chiesta dalla Regione fino a novembre. “I bilanci ci dicono - spiega il direttore dell'Acap, Salvatore Ravenna - che non è più possibile proseguire sulla strada della disponibilità. E' in gioco la sopravvivenza stessa delle compagnie, gli oltre cinquecento posti di lavoro, il futuro delle numerose aziende che operano nell'indotto. La Regione Campania - prosegue Ravenna - ci ha chiesto di resistere, ma lo ha chiesto solo a noi, agli armatori storici. Non vogliamo alimentare polemiche di nessun genere, ma da oggi in avanti abbiamo deciso di pensare innanzitutto alla salvezza delle nostre aziende. Operiamo da anni senza sovvenzioni, senza aiuti di nessun genere. Al costo del carburante, lievitato negli ultimi tempi a livelli stratosferici, è corrisposto solo il taglio degli sgravi fiscali da parte del governo. Il risultato è che noi navighiamo nel Golfo di Napoli e garantiamo i servizi pubblici a prezzi bloccati per i residenti mentre i grandi armatori hanno benefici di ogni genere”. Basta biglietti scontati per residenti, basta abbonamenti, dunque. Gli armatori dell'Acap sono decisi ad andare avanti fino a quando anche nei loro confronti non si manifesti concretamente quel sostegno che da più parti è stato annunciato ma mai concretizzato. “ Noi di fatto - continua il direttore Ravenna - svolgiamo un servizio pubblico con imposizioni di ogni genere solo sul fronte dei doveri. Ci chiedono corse, mezzi adeguati, servizi, prezzi scontati e poi si fa riferimento al libero mercato. Se il mercato è libero veramente allora noi navighiamo alle nostre condizioni. Se, invece, si vogliono soluzioni capaci di soddisfare le esigenze di ogni singolo viaggiatore allora bisogna intervenire per sostenere il settore. I bilanci delle compagnie segnano rosso da anni, abbiamo scontato nel 2008 la crisi conseguente all’emergenza rifiuti in Campania, a questo si è aggiunta la grave crisi economica che ha visto ridurre nel 2009 e nel 2010 i flussi turistici, nonché il proliferare di piccole e piccolissime società di navigazione che solo nei periodi di altissima stagione turistica operano sul mercato sottraendo alle compagnie clientela, potendo esse praticare prezzi inferiori in ragione delle caratteristiche del naviglio utilizzato, nonché della circostanza che operando solo nel periodo estivo esse non subiscono le perdite di esercizio del lungo inverno, perdite che in un regime di mercato ed in assenza di contributi devono essere coperte con gli utili del periodo estivo. Le compagnie hanno dimostrato da anni tutta la loro buona volontà sia all'amministrazione regionale precedente che a quella attuale. Avevamo informato dello stato di crisi sia il governo regionale, che quello nazionale, non ultimo con nota. Purtroppo sino ad oggi nessun provvedimento idoneo a compensare le difficoltà denunciate è stato adottato, anzi la Regione, purtroppo, con gli ultimi decreti ha ancora una volta penalizzato gli armatori storici che garantiscono il servizio in tutto l’anno, favorendo invece iniziative finalizzate a lucrare solo nei mesi estivi. Ora bisogna passare ai fatti. Noi cominceremo da mercoledì”. Fonti: teleischia.it ed ufficio stampa Acap.
Di seguito il testo del comunicato stampa:
C O M U N I C A T O S T A M P A
AGLI UTENTI SERVITI DALLE COMPAGNIE MARITTIME PRIVATE CHE OPERANO NEI GOLFI DI NAPOLI E SALERNO
- E' dal 1993 che le compagnie marittime private che operano nei golfi di Napoli e Salerno non percepiscono contributi di nessun genere da enti pubblici (Stato, Regione, Province, Comuni).
- Con un vero e proprio colpo di mano è stata cancellata anche la proroga per il 2009 di quei residui sgravi contributivi che pure erano stati previsti nel così detto <decreto mille proroghe> licenziato dal Consiglio dei Ministri in data 18.12.2008.
- Ciò significa che gli armatori privati che operano nei Golfi di Napoli e Salerno a partire da 1 gennaio 2009 avranno un aggravio di spese che peserà per oltre il 6% sui bilanci delle singole compagnie mentre altre compagnie, quelle che operano oltre cento miglia dalla costa, continueranno ad avere il 100% degli sgravi contributivi così come i pescatori della laguna di Venezia che per la prima volta sono stati ammessi a questo beneficio che, forse, neanche loro si aspettavano.
- Questa ulteriore penalizzazione nei confronti degli armatori privati arriva alla fine di una stagione dai risultati non certo lusinghieri: Su tutte le rotte dei golfi di Napoli e Salerno, infatti, si sono registrati notevoli cali di flussi turistici e la difficile situazione economica in atto nulla di buona a tale proposito lascia prevedere per il 2009.
- Gli armatori privati che operano nei golfi di Napoli e Salerno sempre sensibili alle istanze dei cittadini abitanti sulle isole di Ischia, Capri e Procida e nei centri della costiera sorrentina hanno mantenuto in tutti questi anni tariffe differenziate per i residenti garantendo collegamenti e servizi che hanno pesato esclusivamente sui bilanci delle singole aziende e non, come molti credono, sui bilanci di Stato e Regione.
- Ed emerge così, se ancora ce ne fosse bisogno, la stridente disparità di trattamento dei vettori: da un lato quelli privati come noi che continuano a garantire servizi e collegamenti a tariffe agevolate per i residenti e dall'altra la compagnia pubblica, la Caremar, a cui lo stato ogni anno, puntualmente, ripiana i bilanci in perdita e, contemporaneamente, garantisce un 10% di utile prelevato direttamente dalle tasche dei cittadini.
- L'assurdo finale è che le nostre compagnie hanno proprio come diretto concorrente la Caremar: insomma ogni giorno combattiamo sul mercato contro un avversario a cui i bilanci in passivo non fanno per nulla paura; garantiamo migliaia di posti di lavoro senza poter contare neanche sugli sgravi contributivi che pure vengono garantiti in altre forme alla compagnia pubblica.
- E' evidente, a questo punto, che abbiamo un solo modo per far sentire la nostra voce: fermare tutto!
- E' evidente dunque che vogliamo al nostro fianco proprio i cittadini residenti, i pendolari che usano le vie del mare per raggiungere i posti di lavoro, i sindaci dei comuni isolani e della Costiera: solo potendo contare ancora sul 50% degli sgravi contributivi possiamo continuare a garantire le tariffe agevolate per i residenti.
- Fermiamo tutto, dunque, e ci rivolgiamo al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti senatore Altero Matteoli: signor ministro vogliamo rappresentare a Lei e a tutto il governo le nostre ragioni.
- Non vogliamo assistenzialismo, non vogliamo favori. Vogliamo essere imprenditori liberi che operano su un mercato libero senza privilegi per nessuno.
Gli armatori Acap SNAV, Alilauro, MEDMAR Navi, Alilauro Gruson, Navigazione Libera del Golfo, Alicost, Servizi Marittimi Liberi Giuffrè-Lauro e Pozzuoli Ferries
Ufficio stampa Acap 081 808 0490
Dal 1° aprile 2010 al 30 settembre 2010 sono vietati l'afflusso e la circolazione sull'Isola di Ischia, comuni di Casamicciola Terme, Barano d'Ischia, Serrara Fontana, Forio, Ischia e Lacco Ameno, degli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori, appartenenti a persone residenti nel territorio della regione Campania o condotti da persone residenti sul territorio della Regione Campania con esclusione di quelli appartenenti a persone facenti parte della popolazione stabile dell'Isola.
Di seguito gli articoli con le eventuali deroghe:
- ART. 1 DIVIETO - Dal 1° aprile 2010 al 30 settembre 2010 sono vietati l'afflusso e la circolazione sull'Isola di Ischia, comuni di Casamicciola Terme, Barano d'Ischia, Serrara Fontana, Forio, Ischia e Lacco Ameno, degli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori, appartenenti a persone residenti nel territorio della regione Campania o condotti da persone residenti sul territorio della Regione Campania con esclusione di quelli appartenenti a persone facenti parte della popolazione stabile dell'Isola.
- ART. 2 DIVIETO - Nel medesimo periodo il divieto di cui all'art. 1 e' esteso agli autoveicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 26 t, anche se circolanti a vuoto, appartenenti a persone non residenti nel territorio della Regione Campania.
- ART. 3 DEROGHE - Nel periodo e nei comuni di cui all'art. 1 e' concessa deroga al
divieto per i veicoli appresso elencati: a) autoambulanze, veicoli delle forze dell'ordine e carri funebri; b) veicoli per il trasporto di cose di portata inferiore a 13,5 t limitatamente alle giornate dal lunedi' al venerdi', purche' non festive. Tale limitazione non sussiste per i veicoli che trasportano generi di prima necessita' e soggetti a facile deperimento, farina, farmaci, generi di lavanderia, quotidiani e periodici di informazione o bagagli al seguito di comitive turistiche provenienti con voli charter muniti della certificazione dell'agenzia di viaggio e veicoli per il trasporto di cose di qualsiasi portata, adibiti a trasporto di carburante e di rifiuti; c) autoveicoli al servizio delle persone invalide, purche' muniti dell'apposito contrassegno previsto dall'art. 381 del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, rilasciato da una competente autorita' italiana o estera; d) autoveicoli per il trasporto di artisti e attrezzature per occasionali prestazioni di spettacolo, per convegni, manifestazioni culturali, fiere e mercati. Il permesso di sbarco verra' concesso dall'Amministrazione Comunale interessata, di volta in volta, secondo le necessita'; e) autobus di lunghezza superiore a 7,5 metri e autocaravan che dovranno sostare, per tutto il tempo della permanenza sull'isola, in apposite aree loro destinate e potranno essere ripresi solo alla partenza; f) autoveicoli di proprieta' della Amministrazione Provinciale di Napoli condotti dagli agenti di vigilanza venatoria e per il servizio di viabilita', autoveicoli di proprieta' dell'Osservatorio Vesuviano - Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia; g) veicoli in uso a soggetti che risultino proprietari di abitazioni ricadenti nel territorio di uno dei comuni isolani e che, pur non avendo la residenza anagrafica, siano muniti di apposito contrassegno rilasciato dal Comune sul quale e' indicata l'ubicazione dell'abitazione di proprieta', limitatamente ad un solo veicolo per nucleo familiare; h) veicoli che trasportano merci ed attrezzature destinate ad ospedali e/o case di cura, sulla base di apposita certificazione rilasciata dalla struttura sanitaria; i) veicoli che trasportano esclusivamente veicoli nuovi da immatricolare; j) veicoli, nel numero di uno per ciascun nucleo familiare, di persone residenti nel territorio della Regione Campania che dimostrino di soggiornare per almeno quindici giorni in una casa privata, con regolare contratto di affitto, o per sette giorni in un albergo del Comune di Barano d'Ischia, alle quali sara' rilasciato apposito bollino dalla polizia urbana del suddetto Comune; k) veicoli, nel numero di uno per ciascun nucleo familiare, di persone residenti nel territorio della Regione Campania che dimostrino di soggiornare per almeno quindici giorni in una casa privata, con regolare contratto di affitto, o per quindici giorni in un albergo del Comune di Serrara Fontana, alle quali sara' rilasciata apposita autorizzazione dalla polizia urbana del suddetto Comune; l) autoveicoli di servizio per il trasporto di attrezzature in uso al Servizio Territoriale del Dipartimento Provinciale dell'ARPAC.
- ART. 4 SANZIONI – Chiunque viola i divieti di cui al presente decreto e' punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 389 a euro 1.559 cosi' come previsto dal comma 2 dell'art. 8 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, con gli aggiornamenti di cui al decreto del Ministro della giustizia in data 17 dicembre 2008.
- ART. 5 AUTORIZZAZIONI IN DEROGA - Al Prefetto di Napoli e' concessa la facolta', in caso di appurata
e reale necessita' ed urgenza, di concedere ulteriori autorizzazioni in deroga al divieto di sbarco sull'Isola di Ischia. Tali autorizzazioni dovranno avere una durata non superiore alle 48 ore di permanenza sull'isola. Qualora le esigenze che hanno dato luogo al rilascio di tali autorizzazioni non si esaurissero in questo termine temporale, le Amministrazioni comunali, in presenza di fondati e comprovati motivi possono, con proprio provvedimento, autorizzare per lo stretto periodo necessario, un ulteriore periodo di circolazione.
- ART. 6 VIGILANZA - Il Prefetto di Napoli e le Capitanerie di Porto, ognuno per la parte di propria competenza, assicurano l'esecuzione e l'assidua e sistematica sorveglianza del rispetto dei divieti stabiliti con il presente decreto, per tutto il periodo considerato.
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